Manarola, antico borgo della Riviera ligure

Quando uomini e montagne si incontrano, grandi cose accadono.
(William Blake)

Una vita tranquilla tra mare e montagna

Manarola, antico borgo della Riviera ligure di Levante, è una frazione del comune di Riomaggiore, in provincia della Spezia, e costituisce una delle Cinque Terre. Qui è possibile fare il bagno nei pressi del porto, facilmente raggiungibile dalla stazione dei treni. Dal porto, salendo verso il cimitero, è possibile giungere dopo 3 km di cammino lo spiaggione di Corniglia, una volta uno dei più belli delle Cinque Terre, molto ridotto dall’erosione del mare e praticamente non usufruibili.
Manarola è la destinazione perfetta per chi vuole praticare escursioni a piedi per godere di panorami magnifici e, nello stesso tempo, farsi un’idea di come sono dal vero le Cinque Terre: molti dei sentieri, infatti, nonostante un pò irti, condurranno direttamente in mezzo ai vigneti ed agli oliveti locali.

Il borgo di Manarola, il cui nome con tutta probabilità deriva dai termini antichi per indicare la macina del mulino in pietra, si erge sia lungo la costa del Mar Tirreno che lungo il fiume Groppa, il quale scorre in direzione del mare. Dal punto più a nord della città è possibile vedere il fiume, che altrimenti scorre al di sotto della piazza moderna e della stazione ferroviaria; ciò che unicamente ricorda la sua presenza è il rumore del suo lento scorrere verso il mare, udibile con chiarezza soltanto quando c’è completo silenzio.
Corniglia e Manarola sono i più piccoli dei borghi delle Cinque Terre ma ciò che li differenzia maggiormente è che mentre il primo vanta un’antica tradizione vinicola che lo ha reso famoso in passato, il secondo è tuttora conosciuto e rinomato per i suoi vini, sede della cooperativa vinicola delle Cinque Terre: è qui che, dopo l’intenso lavoro di vendemmia, i 300 produttori dell’area portano il proprio raccolto perchè sia trasformato nel bianco DOC delle Cinque Terre o nel vino dolce tipico locale, lo sciacchetrà.

il presepe di manarola

Il presepe di Manarola. Si tratta di un presepe unico, luminoso, composto da più di trecento figure realizzate a grandezza d’uomo in ferro ritorto, poste tra i vigneti e illuminate da 17.000 lampadine. Il presepe dei record occupa l’intera collina delle Tre Croci. Per realizzarlo sono stati usati 8 km di cavi elettrici, più di 300 figurini a grandezza naturale, fatti da materiali inutilizzati o riciclati. Nel 2008 il Presepe è diventato anche ecologico, con tanto di impianto fotovoltaico realizzato ad hoc.

Shape

La natura non ha fretta, eppure tutto si realizza.

Lao Tzu

come Arrivare

Prendere la macchina per arrivare a Manarola se è altamente sconsigliato per via della mancanza di parcheggi, si prende la A12 e si esce a Santo Stefano di Magra in direzione di La Spezia, poi seguendo le indicazioni per Portovenere, Litoranea, e si esce a Manarola.

L’accesso alla cittadina ed ai pochi parcheggi presenti è riservato ai soli residenti. Quando si arriva a Manarola, si trova un divieto di accesso che impedisce di proseguire oltre verso il centro. Sulla destra, si trova il parcheggio a pagamento, il cui costo giornaliero si aggira intorno ai 25 euro; non è molto grande, per cui i posti sono limitati, specialmente durante i fine settimana estivi.

Meglio il treno

Il modo migliore per arrivare rimane, dunque, il treno da La Spezia o da Levanto. Per ulteriori informazioni e dettagli su come raggiungere le Cinque Terre, dai uno sguardo al nostro articolo dedicato. Ricorda, comunque, che non tutti i treni locali fermano a Manarola, per cui è sempre bene controllare in anticipo.
Da Manarola, andando verso sud si raggiunge Riomaggiore e Corniglia in direzione nord, entrambe comunque raggiungibili con il treno.